Canna fumaria si, canna fumaria no?

person Pubblicato da: Ciro Ramaglia list In: CANNE FUMARIE Sopra: comment Commento: 0 favorite Visualizzazioni: 6045

Hai finalmente trovato la Cappa Aspirante che più si adegua alle esigenze della tua attività commerciale ma ti si para davanti l’ostacolo dello scarico dei fumi prodotti dalla cottura degli alimenti?  

In questo articolo proveremo a far chiarezza sulla questione delle emissioni di fumi e odori in ambiente nella ristorazione. Quando è obbligatorio installare una canna fumaria fino al colmo del tetto e quando se ne può fare a meno usando sistemi di filtrazione di nuova generazione?

L'installazione di una canna fumaria a servizio di un impianto di cappa aspirante nella ristorazione è una necessità per garantire lo scarico corretto dei fumi e dei vapori prodotti dalla cucina. La canna fumaria permette di evacuare i prodotti della combustione verso l'esterno dell'edificio, evitando la diffusione di fumi e vapori all'interno della cucina e del locale in cui essa è presente.

Per quanto riguarda l'installazione, è importante seguire le normative vigenti e le disposizioni del regolamento edilizio del comune in cui è situato l'edificio. In genere, è necessario ottenere l'autorizzazione comunale per l'installazione e verificare che la canna fumaria rispetti i requisiti stabiliti dalle normative in materia di sicurezza e salubrità.

Inoltre, in alcuni casi, è necessario ottenere il nulla osta condominiale, se la canna fumaria dovesse essere installata in un edificio condominiale. In questo caso, è fondamentale verificare che la canna fumaria rispetti le disposizioni del regolamento condominiale e che non sia in contrasto con le esigenze degli altri condomini.

In alcuni casi, l'installazione di una canna fumaria a servitù di un impianto di cappa aspirante nella ristorazione non è possibile a causa di diversi fattori, tra cui:

  1. Limitazioni imposte dal Piano Regolatore Comunale o da altre normative che regolamentano l'edilizia.
  2. La presenza di vincoli architettonici o culturali che impediscono l'installazione di elementi esteticamente invasivi.
  3. Costi elevati per la realizzazione della canna fumaria e la messa in opera dell'impianto di cappa aspirante.
  4. Difficoltà tecniche nell'installazione della canna fumaria a causa della conformazione dell'edificio o delle condizioni climatiche avverse.

In questi casi, è possibile valutare alternative tecnologiche come gli impianti a carboni attivi, noti anche come "scrubber", che consentono di eliminare i fumi di cottura senza la necessità di una canna fumaria esterna. Tuttavia, questi impianti possono avere alcune limitazioni, come costi elevati e la produzione di residui tossici che devono essere smaltiti.

In ogni caso, è consigliabile rivolgersi a un tecnico esperto per avere una consulenza e supporto per la progettazione, l’installazione e la manutenzione dell’impianto che più si addice alle tue esigenze.

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